ACMC

Accademia cristologica e mariologica ceca

Fondata ad Olomouc A. D. 2009

CecoItaliano
Statuti
Lei è 84951. visitatore da 8. 12. 2009.
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Statuti dell’Accademia cristologica e mariologica ceca

I. Norme fondamentali

  1. L’Accademia cristologica e mariologica ceca (CCHMA, nel testo seguente = l’Accademia) è dal punto di vista del diritto canonico un’associazione privata dei fedeli cristiani, in questo caso di esperti cristiani cattolici e non cattolici, nel campo della teologia a della pastorale. Dal punto di vista del diritto secolare si tratta non di un’istituto secondo le norme del diritto dei cittadini, ma di un’unità degli esperti in campo della teologia appartenente alla struttura organizzativa della Facoltà teologica cirillo-metodiana dell’Università di Palacký (CMTF UP). L’Accademia non è una persona giuridica.
  2. L’Accademia opera sull’intero teritorio della Republica Ceca.
  3. La sede del comitato dell’Accademia si trova nell’edificio della CMTF UP a Olomouc, Univezitní 22.
  4. L’Accademia è strettamente collegata alla Catedra della teologia sistematica della CMTF UP. L’Accademia può utilizzare i doni, i quali ha ricevuto la CMTF UP, finalizzati come sostegni economici della sua attività scientifica. L’Accademia non ha alcun bene mobile né immobile. L’Accademia non può avere nessun diritto oppure obbligo patrimoniale. Dai diritti ed obblighi patrimoniali dei membri dell’Accademia non risulta nessun diritto oppure obbligo patrimoniale per gli altri membri della stessa Accademia.

II. L’oggetto dell’attività dell’Accademia

  1. L’oggetto proprio dell’attività dell’Accademia e la sua missione stanno nel promuovere lo sviluppo della teologia, soprattutto della cristologia e della mariologia, mediante: la comunicazione; le pubblicazioni scientifiche e l’attività editoriale dei propri membri; l’organizzazione degli incontri e congressi; la promozione della sana spiritualità mariana e anche dell’equilibrata pastorale mariana. L’Accademia collabora innanzi tutto con la Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PAMI) e inoltre con le altre accademie mariane in tutto il mondo, le quali sono in contatto con la PAMI.

III. La struttura organizzativa dell’Accademia

  1. L’attività dell’Accademia si svolge soprattutto nell’ambito delle singole sezioni specializzate. Al momento della fondazione dell’Accademia comincia a lavorare la Sezione per la teologia dogmatica a fondamentale. Nel futuro possono incominciare ad esistere anche le altre sezioni specializzate, ad esempio la Sezione per la pastorale mariana. La nascita delle sezioni dipende dall’interesse dei membri potenziali dell’Accademia. La decisione circa la nascita della nuova sezione nell’ambito dell’Accademia spetta al Comitato dell’Accademia. Ogni sezione specializzata elegge il suo moderatore, il quale è il suo portavoce nei confronti del Comitato dell’Accademia e delle altre sezioni specializzate.
  2. Il Comitato dell’Accademia informa i membri sull’attività dell’Accademia, inoltre cura le relazioni con le accademie sorelle. A questi scopi il Comitato amministra e utilizza il web dell’Accademia.
  3. Il Comitato viene formato dal preside, dal vicepreside e dal segretario dell’Accademia e dagli altri due membri. Alla votazione valida del Comitato si esige la partecipazione almeno dei tre dei suoi membri. Le decisioni si prendono alla base di una semplice maggioranza dei voti. Nel momento della parità dei voti decide il voto del preside.
  4. Il preside rappresenta l’Accademia pubblicamente e cura il giusto funzionamento del Comitato, il vicepreside lo aiuta e, nei casi di necessità, lo sostituisce. Il segretario aiuta il preside e il vicepreside nelle loro funzioni, inoltre si cura della corrispondenza e del web dell’Accademia.
  5. L’Accademia prende le sue decisioni in base alla votazione del Comitato. In alcuni casi il Comitato consulta i moderatori delle singole sezioni. Alla sessione del Comitato possono partecipare con il voto consultivo il decano della CMTF UP e l’arcivescovo di Olomouc (risp. l’amministratore della achidiocesi di Olomouc – nel testo seguente = l’amministratore) oppure i delegati da loro scelti, ai quali sarà concessa la parola in qualisiasi momento lo chiederanno.
  6. Siccome l’Accademia è strettamente collegata alla CMTF UP, sembra opportuno che i membri del Comitato siano scelti dagli insegnanti della CMTF UP.
  7. Il preside e il vicepreside vengono nominati dal decano della CMTF UP in base alla proposta dei membri dell’Accademia in modo analogico come viene descritto nell’articolo n. 19. Il segretario viene nominato dal preside. Gli altri due membri del Comitato nomina il decano della CMTF UP secondo il suo parere.
  8. Il preside, il vicepreside, il segretario, gli altri membri del Comitato e il moderatore della singola sezione specializzata vengono nominati o eletti per il periodo di cinque anni. Il membro dell’Accademia puó esercitare queste funzioni anche più volte.
  9. L’esercitazione della funzione si può concludere anche: a) mediante la demissione presentata dal funzionario al decano della CMTF UP; b) mediante la sospesa da parte del decano della CMTF UP soprattutto in base alla richiesta dall’arcivescovo di Olomouc (risp. dell’amministratore); c) mediante il concludersi dell’appartenenza all’Accademia; d) mediante la scomparsa del funzionario.

IV. I membri dell’Accademia

  1. I membri possono essere ordinari, straordinari e onorifici. I membri ordinari ed onorifici hanno il diritto del voto attivo nell’Accademia. Soltanto i membri ordinari possono esercitare le funzioni all’interno dell’Accademia. Le votazioni e le elezioni si svolgono secondo le prescrizioni del CIC dall’anno 1983 e si possono fare anche mediante i mezzi tecnologici di comunicazione (internet).
  2. Il membro ordinario può essere un esperto nell’ambito della teologia cattolica il quale ha ottenuto il dottorato canonico in teologia oppure il dottorato specializzato canonico in alcuna disciplina teologica.
  3. Il membro straordinario può essere un esperto nell’ambito della teologia cattolica, il quale ha ottenuto il dottorato non canonico in teologia oppure la licenza canonica in teologia oppure la licenza canonica specializzata in una disciplina teologica. Il membro straordinario può essere pure un esperto di teologia appartenente ad una chiesa cristina, il quale ha ottenuto il dottorato in teologia oppure un titolo paragonabile.
  4. Il membro onorifico è in base al suo ufficio l’arcivescovo di Olomouc oppure l’amministratore dell´arcidiocesi. Nel momento della nascita della Sezione per la pastorale, i membri onorofici possono essere anche i rettori dei santuari mariani nella Repubica Ceca, i quali esprimeranno la loro volontà di appartenere all’Accademia; lo stesso vale pure per i superiori maggiori degli istituti religiosi. Nel caso che uno sia membro regolare e membro onorifico, può esercitare il suo diritto di eleggere e votare sia nella sezione nella quale è membro ordinario, sia nella sezione nella quale è membro onorifico. Nel caso della votazione dell’intera Accademia possiede tuttavia soltanto una voce.
  5. Il processo dell’assunzione dei nuovi membri si svolge nelle sezioni specializzate. Ogni membro ordinario oppure onorifico può presentare al moderatore della sezione una proposta di assunzione di un nuovo membro. Il moderatore presenta questa proposta a tutti i membri della sezione specializzata, i quali possono esprimere il loro parere entro il termine prestabilito, minimo 14 giorni dalla pubblicazione. Il moderatore poi fa conoscere al Comitato il parere dei membri della sezione specializzata. In base al parere dei membri della sezione e del moderatore della sezione il Comitato dell’Accademia decide circa l’assunzione del nuovo membro. L’assunzione del nuovo membro viene reso pubblico sul web dell’Accademia.
  6. L’appartenenza all’Accademia si conclude con la scomparsa del membro; inoltre mediante la comunicazione scritta da parte del membro, nel quale costui esprime la sua volontà di lasciare l’Accademia; inoltre nei casi molto seri anche mediante l’espulsione del membro, della quale decide il Comitato in collaborazione con la sezione interessata, con il decano della CMTF UP e con l’arcivescovo di Olomouc (risp. con l’amministratore). Nell’ultimo caso il Comitato chiederà il parere di tutti i membri dell’Accademia in modo descritto nell’articolo n. 19. La fine dell’appartenenza all’Accademia si rende pubblica sul web dell’Accademia.

V. Norme conclusive

  1. L’Accademia diventa un’associazione privata dei fedeli nel momento in cui il decano della CMTF UP e conseguentemente la Conferenza episcopale ceca riconoscono questi statuti. Nello stesso modo si svolge il processo della modificazione degli stessi statuti.
  2. L’Accdemia diventa un istituto specializzato della CMTF UP mediante il consenso del Senato accademico della stessa Facoltà teologica, corrispondentemente alle disposizioni della stessa CMTF UP.
  3. Il primo preside, il primo vicepreside, il primo segretario ed i primi moderatori delle sezioni nasciture vengono nominati dal decano CMTF UP in base alla consultazione dei membri fondatori, salve restanti le disposizioni dell´articolo n. 12.

Questi statuti sono stati riconosciuti dal decano della CMTF UP il 31 luglio 2008, n. p. 303/086

La Conferenza episcopale ceca ha riconosciuto il nome dell’Accademia e questi statuti secondo la decisione dal giorno 3 luglio 2009, numero del protocolo PZ ČBK 77 – XIII – 5. La lettera dal giorno 4 agosto 2009, numero del protocolo 340/2009.


[PDF] Statuti dell’ACMC in formato PDF

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